Paolo Tonini
Paolo
Tonini
Bio
Abstract
L’evoluzione dell’ortodonzia ha visto nell’ancoraggio scheletrico uno dei progressi più significativi degli ultimi decenni, consentendo un controllo biomeccanico più preciso e prevedibile del movimento dentale. L’impiego di dispositivi di ancoraggio temporaneo (TADs), come mini-viti e mini-placche, ha ampliato le possibilità terapeutiche, permettendo di superare i limiti dell’ancoraggio convenzionale e riducendo la dipendenza dalla collaborazione del paziente.
Analizzeremo come l’ortodonzia ad ancoraggio scheletrico contribuisca in modo determinante al miglioramento dell’outcome estetico, sia a livello del sorriso che del profilo facciale.
Verranno discussi i benefici clinici legati al controllo tridimensionale dei movimenti dentali, alla gestione delle discrepanze verticali e sagittali e alla possibilità di eseguire trattamenti meno invasivi, evitando o posticipando approcci chirurgici più complessi.Si evidenzierà come la sinergia Clinico/Tecnico è fondamentale ed è alla base di un flusso di lavoro semplice e lineare al fine di ottenere una maggiore personalizzazione del piano di trattamento, con risultati estetici più armonici, stabili e predicibili